Cosa prevede la normativa

 

Il compenso professionale degli avvocati è disciplinato dalla Legge Professionale Forense (legge 31.12.2012 n. 247) all'art. 13, che stabilisce libertà dell'accordo, che può essere previsto in base al tempo di erogazione della prestazione, in misura forfettaria, per singole fasi o a percentuale sul valore dell'affare.

I singoli costi degli avvocati sono pure indicati nel Decreto 10.03.2014 n. 55 (cd. Regolamento per la determinazione dei compensi degli Avvocati), ove si prevede pure una misura forfettaria pari al 15%, in aggiunta al compenso, per le spese generali che l'avvocato sostiene (l'ambiente, il personale, gli strumenti di lavoro, ecc.).

Il compenso è legato all'importanza dell'opera professionale.

La normativa del DM 55/2014 disciplina gli affari civili, penali e stragiudiziali, suddividendo le posizioni per il loro valore.

Vi è poi un costo minimo e uno massimo, con un valore medio di riferimento, che di solito viene adottato nei tribunali.

In materia civile e giudiziale vale poi il criterio della soccombenza (chi perde paga).

 

            Come operiamo noi

 

Lo studio Zuliani e Conte da sempre fornisce un preventivo scritto di massima, collegato al problema sottoposto e concordato con il cliente, fornendo le informazioni ad esso connesse.

Il preventivo è legato anche alla difficoltà e alla mole della questione.

Sempre di concerto col cliente verranno previsti i termini e modi di pagamento, al fine di consentire un adempimento consono alle possibilità.

Lo studio Zuliani e Conte fornisce l'esame preventivo sulla opportunità e i rischi di una azione legale.

Per prassi un avvocato attento cerca di evitare le cause a rischio, trovando anzi una soluzione conciliata e meno onerosa, esponendo il cliente ad un iter giudiziale solo allorchè, in base alla presentazione offerta dal cliente e all'esame della documentazione fornita, appaia fondata la probabilità di successo.

Ed è quello che noi facciamo.